Mettiamo Radici

“Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi tu vinci” – Mahatma Gandhi

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Emergenza rifiuti finita. E l’emergenza democratica?

In un post di qualche giorno fa ho copincollato un lancio d’agenzia sull’emergenza rifiuti tuttora in atto in Campania. Dalle parole passiamo alle immagini in movimento. Sinceramente son rimasto molto male, nel vederle. Ma non mi sono stupito per niente.

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Berlusconi: emergenza rifiuti terminata

 

(ANSA) – NAPOLI, 18 LUG – Cassonetti e cumuli di rifiuti in fiamme a Napoli e in alcuni centri dell’hinterland. In particolare i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per domare piccoli roghi appiccati nel centro del capoluogo partenopeo, a via Medina e via Foria, e nella periferia di Pianura e nel comune di Casalnuovo dove le fiamme per i cumuli di rifiuti bruciati erano piu’ estese.

mmmhh…

A chi devo credere?

Il lupo perde il pelo…

…con tutto quel che ne segue.

Sono passati quasi due mesi dalla scoppola elettorale, che devo aver somatizzato in una clamorosa mononucleosi. In tutto questo periodo, che paiono passati 2 anni, sono successe tantissime cose. Per la verità, non ne sono successe altre, anche.

Il nuovo Governo si è insediato ed ha iniziato a legiferare (poco) e parlare (tanto).

La quantità di dichiarazioni fatte dagli esponenti governativi sono state nell’ordine delle decine di volte quelle effettivamente scritte nei provvedimenti del governo.

Vediamo un po’:

  • Il Governo intende ritornare al Nucleare!” Bene, ma come? Nucleare di nuova generazione (Quarta)? Nucleare di terza generazione? Con che soldi? La volontà popolare quando vale? Il Referendum non vale più? Notizia Scomparsa.
  • Reato di immigrazione clandestina!” Bene, ma come? I processi li celebriamo tutti insieme in una volta? Perchè se no, sapete, ci vorranno anni per coprire tutta la mole di lavoro da fare, soprattutto con il livello di efficienza della Giustizia Italiana. 600000 clandestini in Italia. Da prendere e processare tutti. In tutti e 3 i gradi di appello. SE ci va bene ci teniamo tutta ‘sta gente, a spese dello Stato, naturalmente, in Italia per 3 anni e passa ciascuno. Praticamente ingestibile e irrealizzabile. Norma inapplicabile. Notizia scomparsa.
  • “SCHH!! Non ditelo a nessuno! Rete4 non le lascia mica le frequenze! Ci pensiamo noi!” Meno male che san Tonino si è accorto, ha piantato la grana, ed è cresciuta la prima caduta del governo su un emendamento inutile (Caccia e pesca), denotando la voglia di partecipare ai lavori parlamentari di circa 100 disonorevoli del PdL. Norma inutile (allo Stato). Norma utile (chissà a chi?). Norma stralciata dal decreto sugli adempimenti europei. Notizia scomparsa.
  • “Ghe pensi mi! Ala rumenta ghe pensi mi!” Questo il motto del Presidente del Consiglio dei Ministri sull’affare rifiuti. Prima riunione del Consiglio a Napoli: “Entro pochi mesi, emergenza risolta!“. Dopo poche settimane: “Ci vorranno 30 mesi“. Si è più visto a Napoli? No? Ma non doveva rimanere lì fino a emergenza chiusa? In compenso al suo posto arriva l’Esercito. Anch’io effettivamente avrei fatto a cambio. Comunque. Ancora una volta. Notizia Scomparsa. (Qui potevo anche infierire con quella fantastica, targata Boniver, che si lega al secondo punto, dei clandestini da mettere a raccogliere i rifiuti al posto nostro, ma tanto sono troppo gentile).
  • Disclaimer: le prossime sembrano non c’entrare niente tra loro, ma invece sì: “Via l’ICI!“&”Facciamo il Ponte sullo Stretto!“. Ovvero: si toglie l’Imposta Comunale sugli Immobili, coprendola sciabolando via tutti i fondi previsti per le Infrastrutture di (tenete bene a mente) Calabria e Sicilia, più i fondi per il lavoro femminile, più i fondi per la Sicurezza stradale. Indi, in the process, si annuncia: “Faremo il Ponte sullo Stretto!” Ma, esattamente, di grazia, dove lo volete fare il Ponte? Perchè, sapete, se intendete quello di Messina, che al mio ultimo controllo era tra Calabria e Sicilia, beh, lo sapete, no? E’ un po’ strano, non trovate? Manco a dirlo. Notizia Scomparsa.
  • “Tutti gli insegnanti dovrebbero guadagnare 400 euro in più!” Questa dalla ministra d(‘)istruzione. Bello! Quando me li dai allora? Come, non me li dai? Che fai, prendi per il ****? Notizia Scomparsa (daje).
  • Cinque anni per chi intercetta!” Questa è del Principale. Lo so che si capisce, ma specificare non fa male. Il ministro Ombra della Giustizia, Gioacchino Alfano, poraccio, si è dovuto subito mettere al lavoro per correggere e smussare “Non è vero che la corruzione non verrà inserita”. “La Giustizia può andare avanti anche senza intercettazioni!” e ultima ma non ultima dal Bonaiuti: “In America vanno avanti solo con 1700 intercettazioni!” Quelli che intercettano illegalmente vanno dentro? e poi, portiamo qui in Italia, oltre alla disciplina sulle intercettazioni anche quella sul Falso in Bilancio, sul Pagamento delle tasse federali, e sulla corruzione? Sì, facciamolo, vi prego! Oh, ma voi avete più sentito parlare di intercettazioni ? Sì, lo so come è andata a finire: ma questa mi interessa, chiamiamo “Chi l’Ha Visto?” Eh già, però bisogna usare il telefono! Lasciamo stare, che non si sa mai…
  • E poi, siccome l’alcool da alla testa, ma il potere di più: “Stage militari per i ragazzi!” & “I militari in città!” dell’Incredibile Ignazio. Non ve lo devo nemmeno dire, come è andata a finire.
  • Ah già, dimenticavo! Il Paladino dei povevi e degli emavginati! Giulio “hood” Tremonti! Togliere ai ricchi! Togliere ai ricchi! Eddai però Giulio, c’era anche la seconda parte! Te ne dimentichi sempre! (Questa in realtà è fina fina fina: questo provvedimento, come sapete, va a colpire i petrolieri. [Certo anche le banche, ma noi concentriamoci sui petrolieri]. Quesito: chi è, al momento, il maggior competitore “calcistico” del Principale e di tutte le squadre italiane? Non sarà mica un petroliere?).
  • E di oggi: “Lodo Schifani (o Maccanico per il popolo-bove)! Fermati tutti i processi riguardanti le Istituzioni!” Sorrisi al Quirinale: “Meno male, magari non devo pagare l’ultima multa per eccesso di velocità con la Porsche…” Delusione Ghedini: “Ma che c***o! Per una volta che riuscivo a farlo assolvere con formula piena!”

Rifiuti e politica IV

Non conoscevo Andrea Sarubbi, ma seguire il suo blog è diventato una piacevole occasione.

Andrea Sarubbi è stato il conduttore del programma “A sua immagine”, trasmesso su Rai Uno.

I suoi post, oltre che essere ben scritti, fanno anche riflettere, ragionare. E informano, pure.

Il post che ho letto oggi, parla di rifiuti, ma non dei soliti cumuli persi in strada. Parla invece di eccellenza nella raccolta differenziata, e di come educare gli studenti e gli adulti a rispettarne le regole. Se in Italia nascessero tante piccole imprese che si occupano di differenziare i rifiuti, il nostro territorio sarebbe molto più al sicuro, e ci guadagnerebbero tutti, gli imprenditori, i cittadini, l’ambiente.

Casualmente, è candidato nelle liste del PD, nella circoscrizione Campania I.

Rifiuti e politica III

Ecco cosa intendevo l’altro giorno quando parlavo di esempi positivi.

Bravi!

Raccolta differenziata: istruzioni per l’uso

Ho trovato questo bel sito che spiega come funziona la raccolta differenziata.

In particolare la parte relativa al Compostaggio.

Complimenti agli Autori! 😉

Monnezza e politica II

Roberto Saviano, da Repubblica di qualche giorno fa.

Chapeau.

Problema rifiuti: l’articolo di Romano Prodi

Ho letto, e ho anche risposto, ieri ad un commento di imago lucis a riguardo del mio precedente post sul problema rifiuti.

Oggi sul sito del Partito Democratico è stato pubblicato questo articolo di Romano Prodi, con alcune spiegazioni su quello che si è fatto o meno per risolvere la questione in oggetto.

Riporto solo il penultimo paragrafo:

 Ma anche per l´ostinata e cocciuta idea che l´ambientalismo sia una cultura di proprietà di alcuni politici e che sia Roma a dover risolvere i problemi e non Napoli a rimboccarsi le maniche.

Ho grassettato una parte della frase. Una parte che come minimo mi spaventa, se considerato il mio post di ieri.

Lo ribadisco ancora: è ora che Napoli inizi a cercare di rappresentarsi con esempi positivi, non è possibile che l’unica cosa che passa in TV siano i divieti, i NO, le chiusure. Vorrei vedere più progetti dei cittadini per risolvere il problema, visto che la politica è stata completamente insufficiente nella sua gestione. Potrebbe essere colpa anche dei media che non hanno saputo/voluto informare in merito ai casi positivi, ma solo sulle reazioni da Ultras. Mi piacerebbe che l’orgoglio dei campani si mostrasse in vie creative per diminuire la quantità di rifiuti prodotta, ed eliminarli dalle strade. Sono stanco di vedere blocchi stradali senza senso. 

Monnezza e politica.

Fiorello ha detto: “Campani, se i politici non vi risolvono il problema rifiuti, stracciate la tessera elettorale“.

Mi sta bene, ma considerate una cosa: chi ha in mano oggi l’affare-rifiuti in Campania? La politica? Non direi proprio. Chi ha interesse a che il problema dei rifiuti a Napoli non venga mai risolto? La politica? Proprio no. Quali sono i quartieri che nonostante i problemi della raccolta, sono sempre rimasti lindi e puliti? Un esempio: Scampia.

Volete risolvere il problema dei rifiuti, cari cittadini campani? Iniziate a rimboccarvi le maniche, allora.

La politica, cattiva, non vi fa fare la raccolta differenziata? E allora? Fatevela da soli.

Non ci vuole molto, certo un po’ di fatica dovrete farla, ma il risultato sarà più grande. Un condominio di solito ha un giardino. Fate un’assemblea. Decidete di recintare un pezzo di tale giardino, e dedicatelo al compostaggio. Contattate un contadino o un’azienda agricola della zona: il compost può essere usato per concimare un orto, se fatto seriamente. Glielo regalerete, e lui dovrà spendere solo i soldi del trasporto da casa vostra ai campi. Con costanza e pazienza, in primo luogo i rifiuti diminuiranno, così come la loro tossicità se lasciati in strada per lungo tempo. Che credete che siano i liquami tossici e gli odori che si sentono quando passate di fianco ad un cumulo di immondizia? Certo ci saranno anche tra i rifiuti solidi degli elementi pericolosi (plastiche, ecc..), ma anche solo togliendo la parte umida, una grossa fetta di tossicità sarebbe eliminata!

Secondo: quando vedrò i cittadini campani comportarsi con la stessa frenesia per levare dalle strade non i rifiuti fisici, ma quelli umani dell’influenza della Camorra, allora vuol dire che saremo sulla strada giusta. 

News dall’Italia e dal mondo

Un po’ di notizie prese qua e là. Soprattutto là.

Di tutto si può dire di quest’uomo, tranne che non abbia le palle:

“Andremo da soli anche al Senato”

“Noi abbiamo fatto una scelta lineare – spiega Veltroni che si dimetterà da sindaco di Roma appena varato il piano regolatore – Gli italiani hanno bisogno di cose chiare. Ho letto sui giornali delle formule pasticciate, cose strane come un terzo candidato alla premiership. Capisco che tutti vogliano stare coperti, ma io credo che occorra rischiare attraverso l’innovazione”.

E ancora:

‘Se votate per il Pd ci sara’ una posizione chiara e univoca’.

Anche Enrico Letta per le primarie per l’elezione dei candidati alle politiche per il Partito Democratico.

Nel PD si faranno le pulizie di primavera:

Via Violante, Mattarella, Castagnetti e Anna Serafini, la moglie di Fassino. E via (ma qui ci vorrà grande cautela) Visco e De Mita.

In America sono allo stesso punto in cui ci trovavamo noi circa 2 anni fa. La riconta.

Stamattina sembrava che Hillary stesse perdendo alla conta degli stati, ma vincendo la lotta per i delegati, e invece…

It looks like Obama, by the narrowest of margins, won last night’s delegate hunt. By our estimates, he picked up 840 to 849 delegates versus 829-838 for Clinton; the Obama camp projects winning by nine delegates (845-836).

Obama’s argument that he might be the most electable Democrat in a general election was bolstered by the fact that he won nine red states versus four for Clinton.

L’emergenza rifiuti non è un problema solo campano. Raggiunge tutto il Paese. Aumentare il tasso di raccolta differenziata sarà sempre più importante con il tempo. Vincerà chi avrà più lungimiranza.

Il primo presidente francese yo-yo.