Mettiamo Radici

“Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi tu vinci” – Mahatma Gandhi

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Sciopero

Sciopero dalla visione di telegiornali e dalla lettura di quotidiani, di carta e online.

Si sta molto meglio, fidatevi.

Hai voglia…

…ad avere 30 senatori di vantaggio. Probabilmente non ne avrà nemmeno 10.

Notizie scomparse

Ieri sera ho letto la seguente agenzia:

17:54 Mastella: “Con Berlusconi c’era accordo scritto”

“L’accordo con Berlusconi c’era ed era pure su carta”. Intervistato dal quotidiano City, l’ex guardasigilli Clemente Mastella rivela che, caduto Prodi, era tutto pronto per il suo passaggio nel Pdl: “Per correttezza non ho detto niente, ma confermo che l’accordo scritto c’era. Poi è venuto meno. Qualcosa di misterioso è accaduto contro di me”.

Perchè oggi non la trovo più?

Comunque, questa è la prova che dopo il “contratto con gli italiani”, anche quest’altro non è stato rispettato.

News dall’Italia e dal mondo

Un po’ di notizie prese qua e là. Soprattutto là.

Di tutto si può dire di quest’uomo, tranne che non abbia le palle:

“Andremo da soli anche al Senato”

“Noi abbiamo fatto una scelta lineare – spiega Veltroni che si dimetterà da sindaco di Roma appena varato il piano regolatore – Gli italiani hanno bisogno di cose chiare. Ho letto sui giornali delle formule pasticciate, cose strane come un terzo candidato alla premiership. Capisco che tutti vogliano stare coperti, ma io credo che occorra rischiare attraverso l’innovazione”.

E ancora:

‘Se votate per il Pd ci sara’ una posizione chiara e univoca’.

Anche Enrico Letta per le primarie per l’elezione dei candidati alle politiche per il Partito Democratico.

Nel PD si faranno le pulizie di primavera:

Via Violante, Mattarella, Castagnetti e Anna Serafini, la moglie di Fassino. E via (ma qui ci vorrà grande cautela) Visco e De Mita.

In America sono allo stesso punto in cui ci trovavamo noi circa 2 anni fa. La riconta.

Stamattina sembrava che Hillary stesse perdendo alla conta degli stati, ma vincendo la lotta per i delegati, e invece…

It looks like Obama, by the narrowest of margins, won last night’s delegate hunt. By our estimates, he picked up 840 to 849 delegates versus 829-838 for Clinton; the Obama camp projects winning by nine delegates (845-836).

Obama’s argument that he might be the most electable Democrat in a general election was bolstered by the fact that he won nine red states versus four for Clinton.

L’emergenza rifiuti non è un problema solo campano. Raggiunge tutto il Paese. Aumentare il tasso di raccolta differenziata sarà sempre più importante con il tempo. Vincerà chi avrà più lungimiranza.

Il primo presidente francese yo-yo.

Prendi tre notizie e ne paghi due.

Per immaginare la via che il Partito Democratico dovrà seguire d’ora in poi, secondo me, non serve andare lontano.

Quello che vediamo oggi in Italia è un Paese che è concentrato su se stesso. Le persone non ragionano più, se non in casi isolati, in termini di comunità, di gruppo, ma con una visione individualista del mondo. Siamo condizionati da messaggi esterni, ingannevoli. Ci facciamo istupidire dalla televisione, un mezzo di comunicazione diventato negli ultimi anni esclusivamente un mezzo di creazione del pensiero, piuttosto che di informazione. La televisione è diventata un “opinion-maker”. Non le persone che la fanno, ma essa stessa.

Provate ad ascoltare le persone che vi circondano. In più di un caso, quando commenteranno avvenimenti politici o comunque di tipo pubblico, il pensiero espresso sarà perfettamente adattabile alle forme ad esso date dai “media di comunicazione di massa”. Le persone hanno troppa fretta di vivere per potersi fermare a riflettere un secondo, e allora si informano in maniera superficiale, senza approfondimenti. Stiamo passando dalla generazione del “fast food” alla generazione delle “fast-news”.

Pensate ai servizi news-SMS che circolano oggi giorno, come si fa ad articolare un pensiero compiuto in pochi caratteri? Tutto viene sintetizzato. Le opinioni non esistono più. Oppure prendiamo tutti quei “giornali” – o supposti tali – che si trovano fuori dalle stazioni, come Metro, Leggo, e gli altri che conoscerete meglio di me. Spesso sono someplicemente dei lanci di agenzia presi e “copincollati” in mezzo ad un mare di pubblicità.

Bisogna fare scelte più coraggiose. Bisogna coltivare la capacità di avere dubbi. Non dico che non si debba avere fiducia in niente, anche un atteggiamento di questo tipo è deleterio. Dico di ragionare e interrogarsi: quel che dall’esterno ci propinano come il pensiero di tutti, è anche il nostro? Dobbiamo aiutare tutti ad uscire dal linguaggio formulare dei telegiornali, abbattere qualche stereotipo. Quando formulate un pensiero, interrogatevi: quel che ho in testa è genuinamente mio, o è stato confezionato e impacchettato altrove, e io ne sto solamente facendo uso?

Non bisogna avere timore di confrontare ed esprimere le proprie opinioni, perchè esse, per quanto possano essere descritte i modo contorto e di difficile comprensione, potrebbero contribuire a illuminare la via ad un pensiero nuovo anche nelle persone vicine.

Con il nuovo Partito, dovremo cercare di promuovere il pensiero, la capacità di progettare delle persone. Idee semplici, che facciano riflettere, per permettere a tutti di contribuire con la loro visione personale. I Circoli che si stanno creando in questi giorni avranno un ruolo fondamentale, in questo. Così come i Forum Tematici di prossima apertura.

Cerchiamo di portare gli altri a ragionare con la propria testa e a non consumare con troppa avidità le MacNews di oggidì, che rischierebbero di far male alla loro salute.