Mettiamo Radici

“Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi tu vinci” – Mahatma Gandhi

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Roba buona

Pare che Roma abbia gli abitanti più impauriti del mondo, per una metropoli. Maddai! Con il “fascinoso” Sindaco che si ritrovano!

Mutui: la rinegoziazione “favorevole” è una favola. Anche qui: ma perchè vi ostinate ad andare a controllare? Chi è che fa queste inchieste? Tutto ciò è contro le regole del Moderno Giornalismo Italiano! Da noi la fonte per un’inchiesta del genere potrebbe essere solo il Ministero competente! Perchè perdere tempo?

Il nostro ministro d(‘)istruzione continua nella sua meritoria opera di smantellamento. Dopo le elementari, e le scuole professionali, passiamo ai licei, finora rimasti intonsi. A quando le materne con i bambini in batteria come i polli per risparmiare qualche euro in più ?

E poi, per tranquillizzare definitivamente la gente, un po’ di sano allarmismo, che non fa mai male!

Putin dice che Medvedev è “un brav’uomo“. Come negarlo ? Il buon Vlad ha sempre ragione!

Attenzione! Lega inside. VM18. Se avessero trasmesso l’intervento in audio, sarebbe sembrato, con tutti i BIP, un messaggio in codice Morse confuso in mezzo ad un discorso. E comunque, alti contenuti.

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Una grande Famigghia felice

Non vedete come si vogliono bene ?

Si danno pure i buffetti di comprensione…

Matteo Salvini a Radiopop

Matteo Salvini a Radiopop sta già prevedendo spadroneggiamenti se i dati saranno confermati. La Lega ha quasi raddoppiato i suoi voti.

E’ ufficiale: la Lega controllerà ogni votazione del Senato della Repubblica Italiana.

Il PdL non riesce quasi nemmeno a rappresentare la somma di Forza Italia e Alleanza Nazionale.

Italia

Tre giorni.

Manca poco.

La differenza c’è e si vede.

Noi non parliamo di fucili, non parliamo di mafiosi come di eroi, non parliamo di riscrivere i libri di scuola per cancellare la storia della Resistenza.

Noi vogliamo semplicemente bene al nostro Paese, al nostro fantastico Paese.

Lo può governare chi vuole, il nostro Paese.  Ma non Silvio Berlusconi. Non è adatto a governare un paese. Basta guardare le immagini alla TV. Non è adatto a prendere su di sè l’Onore di diventare Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana.
Perchè di questo si parla, di prendere per mano il nostro paese. Ognuno ha la sua ricetta, conservatrice, liberale, riformista, di sinistra estrema, centrista. Ognuna di queste filosofie ha diritto a eprimersi e cercare di guadagnare il consenso che merita. Ognuno ha il diritto di parlare con le persone per cercare di far conoscere il proprio pensiero.

A tutto questo però c’è un limite. Non si può pensare che si possano mettere in discussione le nostre Istituzioni, come la Presidenza della Repubblica, e immaginare scambi tra la Presidenza della Repubblica e la Presidenza del Senato. Non è possibile mettere in discussione la presidenza di Carlo Azeglio Ciampi,
forse uno dei più amati presidenti della Repubblica della nostra Storia. Non è possibile che un elettore di centrosinistra come me debba essere costretto a parlare agli elettori di destra per convincerli che l’Unità della nostra Repubblica è un valore, che la nostra Costituzione è una carta fondamentale irrinunciabile, che la nostra Bandiera e il nostro Inno non si toccano. Questi non possono essere valori “irricevibili”. Sono le fondamenta del nostro Stato. Senza di essi il nostro Paese poggerebbe sulla sabbia.

Non possiamo vivere altri anni, e forse nemmeno altri mesi, in questo modo, nel modo che si è visto negli ultimi giorni. Non possiamo. Lo Stato deve essere unito contro le organizzazioni criminali. Prima si dice “un voto per noi è un voto contro la mafia”. Poi qualche giorno dopo, “Mangano era un eroe”, e lo si ripete, anche. Come lo devo interpretare, questo messaggio? Come una difesa dell’orgoglio della Magistratura, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, che ogni giorno rischiano la vita per garantire la nostra sicurezza? Come una difesa del ricordo di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (Notoriamente portatore di idee staliniste. Penso che se fosse sopravvissuto, avremmo visto pure questo…)?

Domenica scegliamo chi dovrà governarci. Non è un momento qualunque, questo in cui ci troviamo.

Domenica andate a votare. E votate per chiunque vogliate, ma NON votate per il PdL e per la Lega. I loro capi non sono degni di essere scelti per governare un paese con la Storia dell’Italia.

Io voterò per il Partito Democratico, perchè è quello che rappresenta nel modo migliore il mio modo di pensare.

Coi fucili e le armature

Sulle schede elettorali si sta facendo una confusione inverosimile.

“Se non cambiano le schede, prenderemo i fucili” dice il nostro futuro Ministro della Repubblica per le Riforme Istituzionali. E dal Pdl non un fiato. Solo un timido “Sta male” dal “principale esponente dello schieramento a noi avverso”. Ora pare che potrebbe non diventare ministro. Mi sa tanto di tentativo ennesimo di smentita, che però sarà dimenticato quando (e se, soprattutto SE) si avrà il potere a disposizione.

Come può uno che ha intenzione (ha intenzione?) di diventare Ministro della Repubblica, MINISTRO DELLA REPUBBLICA, pensare di dire cose del genere?

Come può uno che pensavo fosse una persona seria, come Gianfranco Fini, non emettere un fiato rispetto a questa esternazione?

Come possono, in ultima analisi, gli elettori di Alleanza Nazionale, votare per il Partito Invisibile che ha messo su nonno Silvio?

Come potrà la Lega essere d’accordo sul mantenere la sede del Governo della Repubblica a Napoli nelle prime settimane (mesi?) di mandato, nell’attesa che il Piano messo in atto dal Governo Prodi veda la sua fine?

Come potrà quel che rimarrà di Alleanza Nazionale ancora guardarsi in faccia dopo che sarà stata fagocitata dal corpaccione plastico del Poppolo delle Libertà (?) ?

Con quale coraggio gli elettori di Alleanza Nazionale, di Destra (scritto volutamente maiuscolo e senza riferimenti a Storace), guarderanno all’Unità del nostro paese mentre Bossi e Calderoli provvederanno a smembrarlo dai loro rispettivi posti di potere?

Per voi l’Unità d’Italia è ancora un valore? Garibaldi un eroe? Per la Lega NO.

Mettete una croce sul simbolo del PD, che è l’unico partito che il Paese cerca di unirlo, invece di dividerlo.

AGGIORNAMENTO SERALE: “Purtroppo i fucili dei siciliani sono stati caricati per troppo tempo a salve. Quando potremo armarli come si deve, vedremo se e contro chi usarli”. Dichiarazione, questa, di Raffaele Lombardo, del Movimento per le Autonomie (LOL). Ma siete proprio proprio sicuri di voler votare per questi? Guardate che sono totalmente inconsapevoli di quello che dicono…

Votate PD, votate PD, per favore.

quirinale