Mettiamo Radici

“Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi tu vinci” – Mahatma Gandhi

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Da Cnn.com

Poi dicono che CNN è imparziale:

Millions are voting in what is already one of the most historic of U.S. elections. If elected Barack Obama will become the country’s first African-American president, while rival John McCain can become the oldest president elected to a first term.

Milioni di persone stanno votando in quello che è già una delle più storiche tra le elezioni americane. Se eletto, Barack Obama diventerà il primo presidente AfroAmericano del Paese, mentre il rivale John McCain può diventare il più vecchio presidente eletto ad un primo mandato.

Emergenza rifiuti finita. E l’emergenza democratica?

In un post di qualche giorno fa ho copincollato un lancio d’agenzia sull’emergenza rifiuti tuttora in atto in Campania. Dalle parole passiamo alle immagini in movimento. Sinceramente son rimasto molto male, nel vederle. Ma non mi sono stupito per niente.

Perdono anche se vincono

Come dicono in America, pare che le prossime elezioni per il Pdl (Predellino delle Libertà) saranno una lose-lose situation.

Un momento in cui, qualunque cosa succeda, tu sei destinato a perdere. Come avevo elaborato qualche giorno fa, quello che conta non sono i sondaggi sul distacco in percentuale alla Camera, che pure pare ad oggi essere sceso intorno al 5%. Piuttosto, il dato importante è nel numero dei senatori eletti, grazie al Porcellum. Secondo i calcoli fatti dall’istituto che si occupa di sondaggi per Repubblica, nella migliore delle ipotesi il Pdl avrà una maggioranza non superiore ai 5-7 voti al Senato, rendendolo praticamente ingestibile. Soprattutto se si considera che nel computo non sono considerati i senatori a vita.

Se gli va bene, Berlusconi dovrà ancora una volta trattare con i piccoli partiti che sono camuffati nelle sue liste e che oggi sono silenti, ma si faranno sentire non appena le elezioni saranno passate e loro avranno il loro posto in parlamento. Vedere Dini ieri sera a Ballarò mi ha fatto tenerezza. La vergogna era palpabile.

Non si capisce cosa intendo? Ecco qua un video esplicativo:

Invece, se gli va male, il Pdl (perdenti della libertà) non avrà assolutamente la maggioranza. Basta che il PD ottenga la maggioranza in una a caso tra Liguria, Lazio, Piemonte, Calabria. E nonno Silvio perderà la elezioni.

Le perderà perchè queste elezioni sono state volute da lui, perchè il Pdl è una sua creatura, e di nessun altro. E perchè ogni risultato che non preveda una larga maggioranza al Senato sarà una sconfitta. Perchè Fini, se ha un minimo di dignità, abbandonerà la nave che cola a picco, come ha fatto Casini. L’Italia ha bisogno di una destra vera, non della burletta che c’è ora. Le ruote sono già ora in movimento, solo che in pochi se ne rendono conto.

Se volete allungare il brodo, e tenervi ancora questo sistema politico bloccato, immobile, allora il PdL (puntello delle libertà) è la risposta giusta.

Se vogliamo spezzare il circolo vizioso, e accelerare un processo che a me pare sia già in atto, la risposta è un segno sul simbolo del PD. Non si vota per un partito, si vota per un Paese.

PS: il video viene da qui, onore al merito!

Yes we can (all’italiana)